Dall'accademia delle razze
La Fata è Energia, come tutti gli esseri e le cose. Diciamo che la Fata a differenza di tutte le "cose" ha il controllo su questa Energia. Diciamo di più: ogni cosa creata dalla Dea è formata da un corpo fisico e una parte "energetica" in quando permeata proprio dall`energia di Themis.

Dato quanto sopra per assodato, alcune cose risulteranno di più semplice comprensione. Per esempio, quando la Fata si trova sul piano umano ([sembianze umane]) usa le sue capacità per addensare la Sua Energia. Risulterà agli occhi identica come fattezze e... consistenza ad un essere umano lottiano. Ferita sanguinerà -all`apparenza scorrerà sangue- ma nella "realtà" sarà energia che si disperde. Lo stesso discorso vale per il respirare, mangiare, bere o le altri funzioni tipiche degli esseri umani. La Fata non ne ha bisogno per restare in Vita, ma potrà imitarli, simularli se lo desidera. Per piacere o per integrazione alla comunità. Quanto sopra dovrebbe chiarire cosa si intende quando nell`anatomia si cita "in forma umana: analoga a quella umana". Stesso discorso varrà per la loro tolleranza ai veleni: un veleno agisce sia sul corpo fisico che su quelli "energetici", intossicandoli.

Altro dubbio nato sul cosa accada nel caso una fata venga "amputata" per esempio mentre si trova sul piano eterico delle ali (in sembianze umane le ali "spariscono"). Sempre partendo dal presupposto che la fata è un aggregato di energia... se una parte di questa energia viene staccata dal nucleo, essa perde di potenza fino a spegnersi. Tanto più grande sarà la parte, tanto più tempo "resisterà attiva" lontana dal nucleo.

La Fata NASCE Energia e resta Energia per tutta la sua Vita .

CARATTERISTICHE RAZZIALI DELLE FATE

Introduzione:

Le fate, essendo esseri puramente energetici hanno tre diverse forme di esistenza:

Forma Astrale: E` la fata vera e propria. E` Energia Pura impalpabile, non parla (ma può produrre suoni), non ha tatto, non ha fattezze. E` assolutamente esterna al piano fisico reale, non ne risente, non ne è in alcun modo influenzata e non può interagire con esso. Questa è la forma che ha la Fata alla nascita. Una volta passata o nata sul piano eterico, sarà solo con concentrazione e grande sforzo che la stessa avrà la possibilità di ritornarci alcune volte... ma non sempre le sarà possibile e sarà unicamente il destino o Fato a decidere questo passaggio.

Forma Eterea: E` lo stato normale di una fata. Una volta nata la fata addensa l`energia di cui è fatta e assume un corpo fisico palpabile, qualche volta traslucido con le fattezze della fata. Come essere energetico la fata ha completo controllo delle funzioni fisiche senza bisogno di alcun organo interno. Può toccare ed essere toccata. La fisicità della fata è data dall`addensamento dell`energia in microcristalli proteici e lipidici che formano delle cellule organiche completamente differenti, strutturalmente, da quelle umane. La struttura in se è analoga a quella di una spugna intrisa d`acqua, dove la spugna sono le cellule unite fra loro e l`acqua è l`Energia Pura, o essenza prima della fata, che è intrisa in esse e le controlla. Per questo la sua "consistenza" potrà violare ed essere violata (ferite, carezze etc). Da questo piano solo con l`utilizzo di particolare sforzo (skill) potrà provare a passare nella forma astrale. Mentre è con relativa semplicità che riuscirà a passare in forma umana.

Forma Umana: E` lo stato in cui l`energia si addensa ulteriormente in una forma consistente. Le fattezze della fata rimangono le medesime, varia la sua altezza e spariscono le ali. In questo stato può usare tutte le facoltà tipiche di un essere umano. Visto il consumo di energia in questo stato si può permanere solo per un`ora, dopo la quale la fata dovrà passare in forma eterica per riprendere l`energia spesa.

Massimali:
Mente: 110
Forza: 55

ANATOMIA ESTERNA:
Aspetto: Antropomorfo semienergetico.

Altezza:
Peso:
Testa: Gli occhi sono vispi e di colori brillanti e possono assumere tutte le tonalità. I lineamenti del volto sono sempre molto morbidi e rendono le fate particolarmente belle. I capelli sono finissimi, setosi e luminosi.

Tronco: Longilineo, magro e sempre ben proporzionato in ogni sua parte.

Arti: Esili ed eleganti sia i superiori che gli inferiori.

Ali: Fragili come quelle di una farfalla, le ali delle fate ne hanno spesso anche se sembianze. Le colorazioni sono allegre, brillanti, in alcuni casi addirittura cangianti con il carattere e sempre dei colori dei fiori. Il colore può essere molto intenso o tendere alla trasparenza. (spariscono in sembianze umane).

Epidermide: Liscia, setosa e di un rosa tenue e candido.

Varie: In forma astrale non c`è altro aspetto esteriore se non quello di energia. In forma umana ed eterica le caratteristiche di testa, tronco, arti ed epidermide sono le stesse.

ANATOMIA INTERNA:
Sistema Nervoso: Assente.
Sensi:
Vista: analoga a quella umana.
Udito: analogo a quello umano.
Tatto:
Olfatto: analogo a quello umano.
Gusto: analogo a quello umano.

Sistema Cardio-Vascolare:

Sistema Respiratorio: Assente.

Apparato Digerente: Assente.

Apparato Muscolare:

Apparato Osseo:

Apparato Riproduttore:


Caratteristiche Generali:
Longevità: Essendo energia non risentono di invecchiamento causato dall`avanzare degli anni e sono perciò assai longeve. L’età delle Fate è psicologica, basata sulle sue esperienze e pertanto non fisica. Muoiono quando naturalmente (spesso per scelta della stessa fata) l`energia improvvisamente si indebolisce sul piano reale fino a disperdersi sul piano astrale.
Veleni: Medesima tolleranza degli umani.
Nascita: La Fata è sostanzialmente costituita da Energia, e viene concepita asessuata sul piano astrale. E` poi un evento naturale, solitamente, a far sì che la Fata nasca anche sul piano Eterico, ossia nel mondo umano. La luce del sole che si riflette su di un filo di una ragnatela appena tessuta, la spuma di un`onda del mare che s`infrange sulla riva sabbiosa, il bagliore di un lampo che squarcia il cielo, la foglia che viene separata dal suo ramo dal vento del Nord, una risata cristallina, una lacrima di vera gioia, insomma un evento deciso dalla natura fa sì che la Fata nasca. In genere non si può prevedere: una Fata nasce nel modo più strano o più semplice e nel momento più inaspettato. Vi è poi un altro modo con cui la Fata può nascere sul piano Eterico, ossia dall`unione di esseri, un maschio ed una femmina (almeno uno dei due deve essere di razza `Fata`): l`unione non è intesa nel senso umano del termine, ma poiché una Fata è sostanzialmente fatta di energia, nel momento in cui due scintille di energia si incontrano viene generata una nuova Fata.

Morte e Ferite:
Le lesioni agli arti o al derma necessitano delle medesime cure usate per le altre razze viventi. E’ consigliato l’uso di materiali di origine vegetale sia nei medicamenti che nelle fasciature. Remissione rapida e spesso senza segni di cicatrizzazione, soprattutto per eventi subiti sul piano eterico. Se la ferita riguarda un’ala, è richiesta la presenza di una altra Fata, affinché compensi l’energia della Fata ferita. L’ala lacerata deve venire bendata con fasce di lino bagnate con infuso di malva e camomilla in parti uguali, non in soluzione alcolica. La remissione avverrà in 5/8 gg. Se l’ala è stata tagliata completamente, essa ricrescerà spontaneamente, ma il processo sarà molto lungo. Per accelerare il processo sono possibili riti per convogliare l’energia delle Fate sane, sulla Fata ferita ed accelerare il processo di ricrescita. La morte delle Fate, non come la intendono gli esseri umani, è la definitiva trasmigrazione sul piano astrale: la fata lascia per sempre il piano eterico e riprende la sua forma energetica originale. Puo` avvenire anche in seguito a eventi gravi manifestatisi sul piano eterico e ancor più mentre la fata è in forma umana.
Carattere: Vi sono Fate che risaltano sulle altre per la loro allegria, contagiando spesso chi sta loro intorno. Alcune sono sensuali, accattivanti, amano mettere in imbarazzo le persone. Vi sono anche quelle malinconiche per natura, delicate, fragili più delle altre, sono fate buone per eccellenza. Altre ancora sono sincere romantiche e sognatrici. Poi vi sono quelle dispettose, diffidenti, scaltre, vanitose, seduttrici e convincenti.
Note Generiche Esplicative:
Le fate non mangiano, non bevono, non respirano... ma simulano tutti questi atti normalmente. Pertanto l`inalare che per un umano è di aria, per le fate sarà di energia ; stesso dicasi per il cibarsi, non ne hanno bisogno per vivere... ma capita che lo facciano per piacere o per integrarsi alla comunità. Quanto ingerito da una fata, verrà semplicemente trasformato in energia (quale ogni cosa è) senza bisogno di un apparato digerente, come per esempio nell`umano. Ovviamente ferendo una fata non sgorgherà sangue... ma, se in forma umana, sarà l`energia a prendere agli occhi la sembianza del sangue. Così come bucando un palloncino ne esce aria... così come strizzando una spugna intrisa d`acqua, l`acqua ne fuoriuscirà. Allo stesso modo non c`e` un cuore che si ferma... ma una energia che disperdendosi... si esaurisce. Nelle descrizioni anatomiche dove è indicato analogo a quello umano si intende che appare ad un osservatore in tutto simile a quanto apparirebbe osservando un essere umano.

FATE
bonus 1: Volo
Sono in grado di levarsi in volo in qualunque momento in una sola azione a patto di non essere trattenute da nulla e di trovarsi nelle sembianze di Fata. Il volo non ha limiti di durata se non la resistenza fisica. In volo possono sollevare solo cose leggerissime o un`altra fata se anch`essa in stato "Fata"

bonus 2: Umanizzazione
Sono in grado di assumere sembianze umane in una sola azione mantenendo gli stessi lineamenti del volto e senza replicare alcun umano esistente. L`effetto ha durata massima di un`ora e durante lo stato umano la fata dovrà scrivere in ogni azione o testo "[Sembianze Umane]" altrimenti non si terrà conto della sua umanizzazione.

malus:
non possono indossare armature metalliche nè usare armi se non coltelli o spade corte neanche nello stato